A: Personale Docente e ATA, Allieve/i e Famiglie classi quarte via figlie dei Militari e 4BBS di via Rovigo
Tutte le classi IV dell’Istituto sono state scelte per la partecipazione alla giornata di apertura della settimana della bioetica “I colori della solidarietà”.
- Si recheranno il 10 marzo 2026 in aula magna dalle 9.10 e si fermeranno fino al termine delle presentazioni, circa dalle 11.30-12.00, saranno accompagnate dal docente in orario. (Gli allievi della classe 4BBS si troverà direttamente in via Figlie dei Militari per le ore 9:10 e la termine dell’attività saranno liberi di rientrare in autonomia al proprio domicilio).
- La settimana della bioetica si svolge dal 7 al 14 marzo 2026 e viene organizzata dall’Associazione “Bioetica Europa e Volontariato”, acronimo BIEVOL, apartitica, aconfessionale, senza fini di lucro, nata nel 2002.
- La settimana della bioetica presenta a studenti, docenti, genitori, volontari e cittadinanza, incontri di approfondimento legati al tema dell’anno offrendo opportunità di dialogo e confronto.
- Il tema di quest’anno “I colori della solidarietà”: in allegato la locandina con tutti gli incontri della settimana.
- Come da tradizione la Settimana della Bioetica si apre nel nostro istituto con una conferenza a più voci:
- il giorno martedì 10 marzo 2026 nell’aula magna di via Figlie dei militari.
- È previsto che gli studenti possano portarsi dell’acqua e una piccola merenda.
Di seguito il programma della mattinata del 10 marzo:
- “REAGIRE O AGIRE: CERVELLO EMOTIVO O RAZIONALE” Tiziana Sacco – docente di Biologia e Presidente dell’Associazione ARNA – Torino
- “UNA RISATA NON CI SEPPELLIRA” Perché ridere ed essere felici ci fa stare bene” Christian Damasco – Vicepreside dell’Istituto Maria Ausiliatrice – Torino
- “UNA SFIDA PER LA BIOETICA: LA VULNERABILITA’” Maria Carmela Dicuzzo – docente di Biologia
- “JUVENTUS-ONE” – Presentazione del loro progetto e testimonianze degli atleti
Modera: Sergio Michelangelo Blazina
La presa visione della presente circolare sul registro elettronico da parte dei genitori (o di chi ne fa le veci) degli allievi minorenni è condizione necessaria per l’autorizzazione alla partecipazione all’attività didattica e al rientro in autonomia al proprio domicilio.
da Tois066006-psc