A: Personale Docente e ATA
Sono convocati i Consigli di Classe, secondo il prospetto allegato alla circolare int. n. 188 del 5/11/2025, e specificatamente alla voce Consigli di Classe del mese di giugno 2026 – Scrutini di fine anno e circ. int. n. 642 del 27/04/2026 per le classi terze della sezione professionale con il seguente odg:
- Scrutini finali pentamestre a.s. 2025/2026
Si coglie l’occasione per rammentare quanto segue:
- in merito alla valutazione degli alunni si rimanda al P.R n. 122/2009
- Quanto viene discusso in sede di scrutinio è coperto dal segreto d’ufficio.
- Tutte le deliberazioni sono assunte dal Consiglio nella sua interezza, anche se su suggerimento di una parte.
- Almeno due giorni prima dello scrutinio i Docenti inseriscono le assenze e le valutazioni (con voti interi)
- Il Coordinatore di classe propone il voto di condotta secondo la griglia allegata al PTOF elaborato e approvato dal Collegio Docenti in data 9/12/2025 con delibera n. 74; sulla base dell’atto di indirizzo del Dirigente Scolastico e approvato dal Consiglio di Istituto nella seduta del giorno 10/12/2025 con delibera n. 17.
- Per la valutazione degli alunni con DSA/BES, nonché per gli alunni certificati con disabilità si richiama ad un’attenta lettura dell’art. 1 dell’OM 21 maggio 2001 n. 90 e in particolare dei commi 6 e 7.
- I Docenti impegnati nell’attività alternativa all’IRC devono essere presenti allo scrutinio
- Il verbale dello scrutinio dovrà riportare in modo chiaro:
- tutte le motivazioni che hanno indotto il Consiglio a deliberare per l’AMMISSIONE o la NON AMMISSIONE;
- nel caso di deliberazione a maggioranza, il numero di membri favorevoli e i contrari.
In particolare per l’ammissione all’esame di Maturità si ricorda:
- Nella relativa deliberazione, il voto dell’insegnante di religione cattolica, per gli studenti che si sono avvalsi dell’insegnamento della religione cattolica, è espresso secondo quanto previsto dal punto 2.7 del P.R. n. 751 del 1985; il voto espresso dal docente per le attività alternative, per gli studenti che si sono avvalsi di detto insegnamento, se determinante, diviene un giudizio motivato iscritto a verbale
- frequenza per almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato (art. 14 comma 7 del P.R n. 122/2009 e art. 13 comma 2 del Dlgs 62/2017).
che l’autonomia e la discrezionalità del Consiglio di classe sono relative alle decisioni che adotta circa le modalità di formalizzazione dei giudizi di ammissione che andranno diversificati in base alle competenze raggiunte dagli studenti.
Si allegano:
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